Mastoplastica Additiva2021-08-05T00:27:05+00:00
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Mastoplastica additiva.

Da quando eri adolescente, vivi l’imbarazzo di vedere le tue amiche con scolli maliziosi e costumi colorati, mentre tu affanni con push-up e pesciolini dentro al reggiseno.

Non deve essere rapido a tutti i costi: quello che conta è prendersi il tempo di fare le cose con cura ed attenzione ai dettagli, alle simmetrie, al posizionamento della protesi. Tutto per avere il risultato migliore e più duraturo possibile.

Deve essere eseguito in un ambiente idoneo: con la massima sterilità, da specialisti che sappiano gestire il decorso e le eventuali complicanze che possono accedere.

Nel caso in cui il seno sia sceso può essere necessario eseguire nello stesso intervento anche la mastopessi, cioè il risollevamento della ghiandola, delle areole e dei capezzoli di uno o entrambi i seni, perchè essi possano essere riportati alla giusta altezza. L’intervento di mastopessi garantisce una forma armonica, piacevole e naturale al tuo seno.

È un intervento assolutamente sicuro. A patto che sia eseguito in un ambiente idoneo, e da chirurghi esperti.

Fa male? Non molto. Soprattutto se la protesi viene messa sopra al muscolo, avrai solamente una sensazione di tensione. Se sei molto magra, hai un torace stretto, e mettiamo la protesi sotto al muscolo, avremo ancora più accortezze con la terapia dopo l’intervento per prevenire l’insorgenza di fastidi.

Drenaggi si o drenaggi no? Io preferisco mettere i drenaggi. Spesso i drenaggi verranno rimossi il giorno dopo l’intervento. Essi permettono di drenare i liquidi (sangue o siero) che altrimenti il corpo ci metterebbe settimane a riassorbire, prolungherebbe il gonfiore post-operatorio, rallenterebbe la guarigione ed infine darebbe fastidio, con un aumentato rischio di infezioni e contratture capsulari.

CHIARIAMO INSIEME I TUOI DUBBI

Protesi: rotonde o anatomiche?

Fai una lunga chiacchierata col tuo chirurgo, e spiega bene il risultato visivo che desideri. Sarà lui a scegliere la protesi adatta al tuo corpo.

È infatti importante che tu rifletta sul risultato che vuoi ottenere. Questo é ciò che conta. É importante che tu lo abbia bene in mente, e che lo discuta con il tuo chirurgo.

Devi avere un’idea della taglia che desideri e della forma, se naturale, a coppa di champagne, oppure più aggressiva con un decollètè pieno.

Protesi: sottoghiandola o sottomuscolo?

 

Anche in questo caso non esiste una risposta univoca. La scelta di mettere una protesi Sottoghiandola o sottomuscolo (la tecnica ‘Dual Plane‘) è dettata da quanto tessuto di copertura ogni paziente ha sul proprio seno: in parole semplici, dipende dalla taglia di partenza.

Ci sono anche altre variabili, come la forma che la desideri ottenere. Non esiste una scelta migliore o peggiore, ma solo quella più adatta al tuo fisico, ed al risultato che vuoi ottenere.

Incisione: sul capezzolo o sul solco?

La scelta dell’incisione varia in base alla necessità o meno di eseguire rimodellamenti della ghiandola.
 Su un seno sceso da riposizionare il alto l’incisione sarà intorno all’areola. In una mastoplastica additiva ‘semplice’, l’incisione può essere sotto all’areola o sotto al solco.

Io preferisco l’incisione intorno all’areola, perchè permette di controllare la posizione delle protesi e di correggere asimmetrie. Inoltre, sfruttando la differente pigmentazione tra l’areola e la pelle del seno, la cicatrice diventerà invisibile.

Si possono associare più interventi assieme?2021-08-02T12:22:02+00:00

Assolutamente si!!! 

È giusto ‘approfittarne’ quando sei già in sala operatoria: un’ora o due in più di anestesia non hanno alcun effetto sulla tua salute, ma tu nello stesso intervento puoi ottenere il risultato dei tuoi sogni.

Puoi finalmente ricominciare a godere della tua bellezza.

Ho paura del dolore: l’intervento fa male?2021-08-02T12:20:47+00:00

La mia paziente non deve aver dolore.

Questo, insieme al risultato estetico perfetto è la mia priorità. Sia nel postoperatorio che una volta a casa, ti assicuro che potrai avvertire al massimo qualche fastidio. 

Quando qualche tua amica ti racconta di aver patito grandi dolori nel suo intervento, le cause sono 2

  • Una tecnica sbagliata, un intervento ‘non pulito’, che causa molto più dolore rispetto ad un intervento che rispetta i piani anatomici.
  • Un post-operatorio non adeguato: se non si imposta una terapia antalgica efficace, è normale che ad un intervento segua dolore.

Per me e la mia équipe anestesiologica è fondamentale che l’intervento sia un episodio piacevole, un momento di rinascita, senza nessun trauma né dolore. 

Nel 2021, la medicina ha le armi per farlo, e per noi è un obbligo che sia così.

È vero che la mastoplastica additiva riduce la sensibilità dei capezzoli?2021-07-08T06:20:48+00:00

No!

I capezzoli sono riccamente innervati, quindi è rarissimo che perdano sensibilità con una mastoplastica additiva. Ciò che può accadere è che per i primi periodi, siano un pochino ‘addormentati’, ma è dovuto al gonfiore dell’intervento, e passa dopo qualche settimana.

Cos’è la contrattura capsulare?2021-07-08T06:19:56+00:00

È l’unica complicanza della protesi al seno: una reazione del nostro organismo alla protesi, che forma un involucro intorno alla protesi e la fa diventare più dura. Non è una situazione pericolosa per la salute della paziente, e comporta solo una compromissione del risultato estetico. Si può risolvere facilmente sostituendo la protesi al silicone con una rivestita col poliuretano, che riduce al minimo la recidiva di questa complicanza.

Dopo quanto devo cambiare le protesi?2021-07-08T06:18:53+00:00

Le protesi di oggi sono di ultimissima generazione, e se utilizzi protesi di alta qualità, in linea di massima possono restare nel tuo corpo a vita.

Ciò che può succedere è che, ovviamente, il seno è soggetto alla gravità. Dopo 15-20 anni, è ragionevole aspettarsi che il seno sia un po’ sceso, proprio come avverrebbe anche se non si mettesse la protesi. In quel momento, se si vuole riposizionare in su il seno, si può procedere ad un ‘tagliando’, sostituendo le protesi.

Posso Allattare?2021-07-08T06:17:57+00:00

Assolutamente sí.

In una mastoplastica additiva senza mastopessi, la ghiandola mammaria non viene rimodellata, e quindi la paziente può allattare. Sono molto rari i casi in cui la paziente non riesca ad allattare dopo la mastoplastica additiva.

Il mio seno è duro e mi fa male: che succede?2021-07-08T12:03:19+00:00

Probabilmente, hai una contrattura capsulare. È una complicanza delle protesi al seno, e può essere risolta.
Bisognerà rimuovere la protesi e la vecchia capsula, cambiare piano di posizionamento della protesi, oppure usare protesi in poliuretano, studiate appositamente contro la contrattura capsulare. 

Se la mastoplastica additiva non é l’intervento giusto per te?…

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