Addominoplastica2021-08-03T08:04:45+00:00
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La Lassità addominale

La lassità addominale, ha molteplici cause, non tutte da ricondursi a stili di vita sbagliati o abitudini alimentari sbagliate.


I pazienti che hanno questo problema possono essere reduci da importanti perdite di peso e ritrovarsi quindi con un ingombrante grembiule di pelle a livello addominale.

Tuttavia, esistono altrettante pazienti che, malgrado attività sportiva e stile di vita sano, si ritrovano con una importante lassità cutanea e diastasi dei muscoli retti dell’addome, spesso a causa di una o più gravidanze.

Nell’uno e nell’altro caso, purtroppo, la palestra non basta.
 Quando si ha una diastasi dei muscoli addominali, non c’è esercizio fisico che tenga. Anzi, più ci si allena, più si rischia di incorrere in ernie addominali, ossia la fuoriuscita di visceri addominali attraverso una zona di debolezza della parete.

Addominoplastica

La lassità addominale non è per forza da ricondursi ad uno stile di vita sbagliato.
Non esiste palestra che possa redistribuire la pelle in eccesso nella regione addominale. L’unica soluzione efficace è l’intervento di Addominoplastica.

L’ Addominoplastica non è una soluzione all’obesità e al sovrappeso.
È prima necessario perdere peso, ed in seguito si esegue un intervento per rimodellare, e dare un risultato perfetto.

L’addominoplastica diventa un intervento estremamente efficace nel rimodellare l’aspetto della parete addominale, nel momento in cui si ha una lassità cutanea nella regione addominale, dovuta a dimagrimento o gravidanze.

Si possono associare interventi al seno e
all’addome?

Assolutamente sí.

Spesso questi interventi vengono eseguiti insieme, in una procedura che ha preso il nome commerciale di ‘Mommy Makeover’. Infatti, sia la paziente che abbia perso peso, sia quella che abbia avuto numerose gravidanze, in genere manifestano problemi sia a livello del seno che dell’addome.

L’intervento combinato di seno ed addome regala delle enormi soddisfazioni alla paziente, che avrà un rimodellamento corporeo importante, riacquistando in qualche ora di intervento un aspetto curato e tonico: finalmente libera di potersi esprimere in tutta sé stessa, senza inibizioni e vergogne.

Mastopessi con protesi
Si possono associare più interventi assieme?2021-08-02T12:22:02+00:00

Assolutamente si!!! 

È giusto ‘approfittarne’ quando sei già in sala operatoria: un’ora o due in più di anestesia non hanno alcun effetto sulla tua salute, ma tu nello stesso intervento puoi ottenere il risultato dei tuoi sogni.

Puoi finalmente ricominciare a godere della tua bellezza.

Ho paura del dolore: l’intervento fa male?2021-08-02T12:20:47+00:00

La mia paziente non deve aver dolore.

Questo, insieme al risultato estetico perfetto è la mia priorità. Sia nel postoperatorio che una volta a casa, ti assicuro che potrai avvertire al massimo qualche fastidio. 

Quando qualche tua amica ti racconta di aver patito grandi dolori nel suo intervento, le cause sono 2

  • Una tecnica sbagliata, un intervento ‘non pulito’, che causa molto più dolore rispetto ad un intervento che rispetta i piani anatomici.
  • Un post-operatorio non adeguato: se non si imposta una terapia antalgica efficace, è normale che ad un intervento segua dolore.

Per me e la mia équipe anestesiologica è fondamentale che l’intervento sia un episodio piacevole, un momento di rinascita, senza nessun trauma né dolore. 

Nel 2021, la medicina ha le armi per farlo, e per noi è un obbligo che sia così.

Associare la Liposuzione all’Addominoplastica.2021-07-07T18:34:36+00:00

In genere sconsiglio di associare l’addominoplastica alla liposuzione.

Infatti, lo scollamento dell’addominoplastica è molto ampio, e la vitalità del lembo di cute dipende in grande parte dai vasi che provengono dalla zona dei fianchi e dell’alto addome.

Eseguire una liposuzione in queste regioni può residuare in una sofferenza di questi vasi, che può compromettere la vitalità del lembo, con risultati disastrosi dal punto di vista estetico: infezioni, necrosi, fistole. È un rischio che non bisogna in nessun caso correre, per una chirurgia con scopi estetici.

Cos’è la mini-addominoplastica?2021-07-07T18:33:47+00:00

La mini-addominoplastica è un intervento meno invasivo dell’addominoplastica.

Viene eseguito spesso in pazienti che hanno moderate lassità cutanee sotto all’ombelico, spesso figlie di un taglio cesareo mal eseguito. La ripresa è estremamente rapida, ed il taglio è molto basso, e spesso ha le stesse dimensioni di un taglio cesareo.

Tuttavia, deve essere il chirurgo durante la visita e dopo un preciso dialogo con la paziente, a porre l’indicazione della mini-addominoplastica, rispetto ad un’addominoplastica ‘normale’.

Le cicatrici dell’Addominoplastica2021-07-07T18:33:17+00:00

Dal momento che lo scopo dell’addominoplastica è quello di rimodellare i muscoli della parete addominale e di rimuovere la pelle in eccesso, la cicatrice non è piccola, e va all’incirca da un’anca all’altra. Tuttavia, un chirurgo esperto è in grado di posizionarla molto in basso, così da farla coprire dai costumi e dall’intimo.

Inoltre, vengono usati tutti gli accorgimenti necessari per farla residuare in una riga sottile, che col tempo tende a diventare una piccola smagliatura, scarsamente visibile.

Al contrario, ho visto molte volte cicatrici deturpanti, storte, posizionate a metà addome, aperte e diastasate: figlie di chirurghi inesperti o improvvisati, che non rispettano le procedure chirurgiche o forzano le indicazioni in pazienti non adatti.

Come avviene l’intervento di Addominoplastica?2021-07-07T18:32:43+00:00

L’intervento deve essere eseguito in una clinica, dentro una sala operatoria, e necessita di uno o due giorni di ricovero.

Nel corso dell’intervento si ricostituisce l’integrità della parete addominale, chiudendo eventuali ernie e correggendo la diastasi dei muscoli retti addominali, e si rimuove la pelle in eccesso, ricostruendo un addome piatto e ben teso.

L’intervento in sé non è molto doloroso, tuttavia la prima settimana la paziente deve restare in posizione ‘piegata’, per non mettere in tensione le suture, e questo può causare un leggero fastidio alla schiena. L’attività lavorativa da casa può essere ripresa velocemente, mentre per lavori più impegnativi dal punto di vista fisico è consigliabile attendere 2-3 settimane.

Una moderata attività fisica può essere ripresa dopo 3 settimane dall’intervento.

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