Acido Ialuronico2021-08-05T10:23:12+00:00
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Quanto dura il Filler?

Non esiste una durata ‘standard’ del filler, in quanto dipende da molte variabili:

  • La zona ed il piano di inoculo: tanto più la zona in cui il filler è iniettato è ‘immobile’, tanto più il filler tenderà a durare. Il Rinofiller, al naso, dura tranquillamente 9-10 mesi. Il filler alle labbra, che si muovono in continuazione, può durare anche solo 4 mesi.
  • Il metabolismo della paziente: dal momento che il filler viene ‘riassorbito’ dal nostro organismo, quanto più la paziente è sportiva, e con un metabolismo accelerato, tanto più velocemente riassorbirà il prodotto iniettato.
  • Il filler utilizzato: il peso molecolare delle molecole iniettate, così come il grado di cross-linkaggio comportano una resistenza maggiore o minore al riassorbimento. I prodotti più resistenti però sono progettati per l’uso in piani profondi; se usati in zone mobili o superficiali possono causare inestetici addensamenti, fino a granulomi persistenti.
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Che Filler devo usare?

Esistono in commercio centinaia di filler diversi e decine di case di produzione diverse. All’interno delle case produttrici esiste una linea di filler differenti per ogni casa produttrice.

Ogni medico, in sua coscienza, utilizza i filler che ritiene più opportuni.

A mio parere, non si può andare al risparmio su un prodotto che deve essere iniettato in una paziente: deve essere sicuro, usato da lungo tempo, e per questo notoriamente privo di effetti collaterali.

Esistono diversi tipi di filler: filler piú ‘morbidi’ per essere usati in zone con grande motilità, come per esempio la bocca, oppure filler più ‘rigidi’, pensati per essere usati in profondità, appoggiandosi su prominenze ossee, per dare sostegno e permettere una sospensione, un ‘lifting’ dei tessuti.

Bisogna quindi stare molto attenti al prodotto che viene iniettato.

La paziente non si può sostituire al medico nella scelta del filler, perché esistono una moltitudine di variabili da tenere in considerazione per scegliere un prodotto al posto di un altro. A patto che siano sempre di ottima qualità.

Devo fare la rinoplastica o basta il rinofiller?2021-07-08T15:20:16+00:00

Al giorno d’oggi, circa il 35% dei difetti del naso possono essere risolti senza ricorrere alla chirurgia, ma solo con un’iniezione di acido ialuronico: il Rinofiller.

Il Rinofiller regala grandi soddisfazioni quando il gibbo del naso non è troppo pronunciato, e la punta si presenta scesa. In realtà, sempre più pazienti con un naso già bello di per sé, chiedono ritocchini soprattutto della punta, per migliorarsi ancora.
Per concludere, il Rinofiller oggi è un’arma molto potente, in grado di risolvere una moltitudine di difetti del naso senza alcun tipo di intervento. Esistono tuttavia nasi ‘importanti’, di grandi dimensioni, con deviazioni notevoli e difetti funzionali a livello di setto e turbinati, che richiedono un intervento chirurgico.

Rivoglio la bocca di quando ero ragazza, ma non voglio un canotto!2021-07-30T19:29:27+00:00

È una delle richieste più comuni che ci vengono fatte, ed è uno degli interventi che mi da più soddisfazione.

In genere, la richiesta avviene intorno ai 40 anni, quando le labbra cominciano ad assottigliarsi, gli angoli della bocca tendono a scendere conferendo un atteggiamento ‘triste’ e compaiono le prime rughe intorno alla bocca. Il risultato si ottiene in genere con acido ialuronico e vitamine, eventualmente associate con del laser per le rughe sottili. E, ovviamente, non otterrai nessun canotto.

Solo le labbra da baciare di quando eri una splendida ventenne.

Non voglio il viso effetto plastica!2021-07-06T10:18:21+00:00

Le persone a cui ti riferisci, e che incontriamo spesso nei locali più ‘in’ della nostra città, non sono così per caso, o per errore.
La bocca a canotto, il volto paralizzato e di plastica non sono un errore, ma una scelta.

Deprecabile, non condivisibile, ma voluta.

Sono i classici esempi della medicina estetica fatta male. Fatta da medici senza gusto, su pazienti senza gusto. Se ti lasci guidare, se segui le mie indicazioni, non c’è rischio che tu possa diventare così.

Toglimi le zampe di gallina!2021-07-06T10:17:16+00:00

Le zampe di gallina sono una dote che, a partire dai 30 anni, fa parte di ogni uomo e donna.

Dovute alla contrazione del muscolo orbicolare – un muscolo che gira tutto intorno agli occhi – all’inizio compaiono solo quando si ride o si strizzano gli occhi. Tuttavia, se non ‘corrette’ in tempo, con gli anni diventeranno dei solchi che non andranno via nemmeno con le cannonate.

Il loro trattamento dipende dalla loro entità: all’inizio, quando sono superficiali e legate alle espressioni, vengono eliminate in maniera efficace con un goccio di botulino. Stai tranquilla: non avrai lo sguardo diabolico o paralizzato: solo piú riposato.

Quando invece le rughe diventano dei ‘solchi’ profondi e fissi sul nostro volto, devono essere affrontate su più livelli: col botulino per bloccarne la componente dinamica legata all’espressività, e con acido ialuronico e vitamine per ‘idratare’ la zona, e riempire i solchi scavati. Sono in ogni caso dei trattamenti indolori e molto rapidi. La soluzione più efficace consiste sempre nel prevenirle con del botulino appena compaiono, in maniera tale che non diventino mai troppo profonde e ‘fisse’.

Occhiaie e palpebre cadenti: come risolvere?2021-07-30T19:29:40+00:00

Cominciamo con una premessa: le occhiaie, le palpebre cadenti ed i solchi intorno agli occhi sono 3 cose diverse, che hanno 3 trattamenti diversi e complementari.

Le ‘palpebre cadenti’, sono dovute ad un rilassamento della cute delle palpebre, che é molto sottile, e che comporta il ‘cedimento’ della palpebra superiore e/o inferiore, con l’effetto di avere uno sguardo stanco. Queste, così come le borse palpebrali, ossia i rigonfiamenti che si hanno sulle palpebre superiori ed inferiori, possono essere corrette solo con un intervento chirurgico di blefaroplastica. Alcuni medici estetici propongono il trattamento con PLEXR, uno strumento che causa delle ustioni, e sfrutta la retrazione cicatriziale a queste ustioni per ‘rimodellare’ la pelle in eccesso. Purtroppo, se a volte il risultato è accettabile (a patto che non siano presenti delle borse), ho assistito a moltissimi disastri esiti di Plexr, con esiti cicatriziali importanti, retrazioni incontrollate e danni simili a quelli causati da acidi usati per sfregio. Nel dubbio, non è un trattamento che consiglierei.

Le occhiaie, ossia quei ‘cerchi neri’ che sono intorno agli occhi, sono spesso una ‘condanna’ a cui non si scappa. A volte possono essere corrette con un acido ialuronico specifico, da usare sotto agli occhi, con il quale si corregge efficacemente anche il solco sotto agli occhi che conferisce un aspetto molto stanco. La corretta indicazione, tuttavia, deve darla il chirurgo che abbia una grande esperienza in materia.

Devo fare Filler o Botox?2021-07-08T15:20:07+00:00

La scelta tra Filler e Botox non appartiene alla paziente, ma al medico.

È importante spiegare bene il problema che si vuole correggere, e sarà il professionista a consigliare l’approccio terapeutico più adatto, rispettando le volontà del paziente.

Non voglio il Botox, mettimi il filler.2021-07-08T15:20:24+00:00

La scelta tra Filler e Botox non appartiene alla paziente, ma al medico.

È importante spiegare bene il problema che si vuole correggere, e sarà il professionista a consigliare l’approccio terapeutico più adatto, rispettando le volontà del paziente.

Tuttavia, per esempio, sulla fronte, il filler è in linea di massima controindicato. È infatti una zona anatomica dove i muscoli sono direttamente ancorati al derma (motivo per cui si formano le rughe di espressione). In questo contesto, manca il tessuto ‘connettivo’ dove fisiologicamente è presente l’acido ialuronico.

Cosa vuol dire? Che mettendo il filler per mascherare le rughe della fronte, non avrebbe un piano naturale dove inserirsi, e resterebbe in dei ‘cordoni’, molto visibili al movimento. Non sarebbe in grado di integrarsi, proprio come l’olio non si mischia con l’acqua’. Il filler può essere invece un’alternativa al botox nella regione del collo, del decollete e del codice a barre. Tuttavia, in queste zone molto ostiche da trattare, il risultato migliore si ottiene combinando in maniera sinergica il filler con il botox e trattamenti laser.

E se l’Acido Ialuronico non fa per me?

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