Biorivitalizzazione
Con la fine dell’estate ci si guarda allo specchio e si nota la pelle secca e l’abbronzatura che accentua le rughe d’espressione. Inutile l’acquisto impulsivo di creme da banco idratanti o fantomatici prodotti miracolosi che hanno un risultato che dura (se c’è) poche ore.
Esso permette un risultato immediato che può durare fino a 6/8 mesi, in base alla quantità somministrata e al metabolismo della persona a cui è stato iniettato.

Biorivitalizzazione, in cosa consiste?
Trattasi di una serie di piccole iniezioni sottocute che il chirurgo plastico esperto fa di sostanze rivitalizzanti e rimpolpanti. Vengono inoculati principalmente acido ialuronico libero e complessi vitaminici, sostanze del tutto naturali per il nostro corpo, che, stimolando l’idratazione, ridonano elasticità alla cute, alleviano le rughe e gli inestetismi della pelle.
In che zone del corpo si può fare?
Questo trattamento dà ottimi risultati sul viso, sul collo, decolletè e sulle mani.
Come si svolge?
Il trattamento viene fatto in ambulatorio e ha una durata di una decina di minuti. Assolutamente indolore, un ciclo richiede circa 3 sedute distanziate di circa un mese l’una dall’altra, seguendo sempre le indicazioni del chirurgo plastico che vi esegue, dopo un’analisi della situazione specifica della paziente.
Come la maggior parte dei trattamenti di medicina estetica, non è una soluzione definitiva, una pozione magica della giovinezza. La biorivitalizzazione permette di rallentare l’invecchiamento della pelle stimolando i fibroblasti a produrre nuovo collagene, richiamando acqua che va a reidratare in modo profondo la pelle.
Per massimizzare i risultati estetici, il ciclo va ripetuto una o due volte l’anno, ferme restando le indicazioni del proprio medico.
È necessario preparare la pelle prima di eseguire un ciclo?
Per ottimizzarne il risultato, si consiglia di effettuare in modo preventivo un peeling della pelle.
Quali differenze fra filler di acido ialuronico e biorivitalizzazione?
Le iniezioni di acido ialuronico (comunemente chiamate filler) hanno un’azione riempitiva. Ciò significa che lo svuotamento della pelle viene colmato dalla sostanza iniettata, che gradualmente nei mesi andrà riassorbito dal corpo stesso.
Con la biorivitalizzazione, invece, le sostanze iniettate stimolano il corpo stesso a produrre più collagene, rallentando il processo di invecchiamento della pelle.
Effetti collaterali?
La biorivitalizzazione non comporta particolari rischi, in quanto le sostanze sono del tutto naturali per il corpo umano. Certo è che tutti i trattamenti di medicina estetica sono sconsigliati in periodo di gravidanza e allattamento o in presenza di malattie autoimmuni e problemi locali della cute.
La biorivitalizzazione si può associare ad interventi di chirurgia plastica o altri trattamenti di medicina estetica?
Essa può massimizzare gli esiti degli interventi di chirurgia plastica, aiutando il mantenimento del risultato ottenuto con il bisturi, quali possono essere il lifting viso per una pelle distesa di tutto il viso, la blefaroplastica per la distensione delle famose zampe di gallina, la mastopessi con protesi per il miglioramento della tonicità del decolletè. Essa ottimizza anche i benefici di altri trattamenti di medicina estetica ambulatoriali come il peeling, laser, botox e filler e la radiofrequenza.