La scelta tra Filler e Botox non appartiene alla paziente, ma al medico.
È importante spiegare bene il problema che si vuole correggere, e sarà il professionista a consigliare l’approccio terapeutico più adatto, rispettando le volontà del paziente.
Tuttavia, per esempio, sulla fronte, il filler è in linea di massima controindicato. È infatti una zona anatomica dove i muscoli sono direttamente ancorati al derma (motivo per cui si formano le rughe di espressione). In questo contesto, manca il tessuto ‘connettivo’ dove fisiologicamente è presente l’acido ialuronico.
Cosa vuol dire? Che mettendo il filler per mascherare le rughe della fronte, non avrebbe un piano naturale dove inserirsi, e resterebbe in dei ‘cordoni’, molto visibili al movimento. Non sarebbe in grado di integrarsi, proprio come l’olio non si mischia con l’acqua’. Il filler può essere invece un’alternativa al botox nella regione del collo, del decollete e del codice a barre. Tuttavia, in queste zone molto ostiche da trattare, il risultato migliore si ottiene combinando in maniera sinergica il filler con il botox e trattamenti laser.