La premessa, banale nella sua semplicità, é che non esiste il seno perfetto in maniera assoluta.
Esiste il seno adatto per il proprio corpo e – sopratutto – per il proprio carattere. Dire che esiste un seno adatto per ogni corpo é infatti riduttivo. Sicuramente altezza e dimensioni del torace sono una guida al volume del seno, ma esistono molti altri parametri, quali l’età, il carattere, l’educazione, il lavoro, che guidano la scelta del proprio seno.
Più di una volta ho operato sorelle, addirittura gemelle, con caratteristiche fisiche molto simili, ottenendo risultati differenti. Perché? Perché, benché sorelle, avevano caratteri, lavori, esigenze diverse. Ed ognuna ha avuto il seno che desiderava, secondo le proprie esigenze, i propri desideri. Per questo, le domande ‘quali protesi scegliere’, o ‘quali sono le migliori protesi?’ sono prive di senso. Sono prive di senso se poste in maniera assoluta.
Quali sono le migliori protesi PER ME?
Altrettanto insensata, visto che insieme alla protesi bisogna tener conto della tecnica chirurgica, della necessità di un rimodellamento della ghiandola, del piano di posizionamento della protesi. Tutti tecnicismi che – in ultima analisi – alla paziente devono interessare molto poco. La cosa importante è capire, insieme al proprio chirurgo, quale sia il risultato che si desidera ottenere. Come ottenerlo – se il chirurgo è un vero professionista – lo deciderà lui. Sceglierà, su misura in base alle tue esigenze, la protesi e la tecnica chirurgica più adatta ad ottenere il risultato che desideri. Saprà lui cosa fare per renderti felice. Del resto, tu non devi preoccuparti.