Spesso due termini utilizzati in modo confuso, quando in realtà la differenza è sostanziale e funzionale. Vorrei dedicare due righe per spiegare attentamente la differenza fra queste due tecniche operatorie. Sul Web si trovano informazioni molto confuse e fuorvianti, ma la differenza fra la liposcultura superficiale e la classica liposuzione é un argomento molto delicato.
Liposcultura e Liposuzione: similitudini.
Sia la Liposcultura che la Liposuzione sono due tecniche che prevedono l’aspirazione del grasso in eccesso in alcune zone del corpo, impossibili da eliminare con lo sport o la dieta ferrea. Nessuno di questi due interventi serve a dimagrire, ma semplicemente a rimodellare il profilo corporeo. In sala operatoria un chirurgo plastico coscienzioso non porta una persona in sovrappeso.
Entrambe le tecniche si possono eseguire nelle zone delle braccia, addome, tronco, fianchi, gambe, ginocchia, glutei e caviglie.

Liposcultura 3D e Liposuzione, differenze.
La liposuzione è un intervento di chirurgia plastica attraverso il quale si va ad aspirare il grasso negli strati profondi della pelle.
Tendenzialmente questa tecnica viene utilizzata quando la quantità di grasso è molta, quindi è necessario un intervento “di quantità”.
Il problema della liposuzione classica é che lascia il lembo di pelle che sovrasta l’accumulo di grasso ‘pesante’, e quindi può avere come esito una lassità della pelle e lasciare delle imperfezioni.
La liposcultura, invece, ha come primo obiettivo il rimodellamento del profilo corporeo.
Lavora non solo negli strati ‘profondi’, per togliere gli accumuli adiposi, ma alleggerisce molto anche lo strato superficiale della pelle, permettendo una importante retrazione cutanea, ed un rimodellamento molto più efficace.
Lo scopo è quello di ridare armonia alla zona trattata, soffermandosi sull’insieme delle curve che creano la zona.
Per esempio, per rimodellare i glutei non basta soffermarsi sulla zona dei glutei, ma bisogna agire sui fianchi, per rimpicciolirne la parte alta, sul sacro per accentuare la lordosi e sulle gambe, per slanciarle e ridurre la parte inferiore del gluteo.
La chiave della liposcultura 3d é il colpo d’occhio globale, non solo sulla zona che il paziente chiede, ma sulla persona nel suo complesso, trattando il corpo della paziente come fosse una scultura da plasmare.
Nella Liposcultura 3D non é importante solo il grasso che si aspira, ma anche e sopratutto quello che rimane a dare una curva proprio lì dove serve. Essa rimodella il profilo corporeo rendendolo armonico e sinuoso, modellando gli accumuli di tessuto adiposo in eccesso che sono resistenti alle diete o alla ginnastica.
Come si svolge l’intervento?
Gli interventi di liposcultura e liposuzione si svolgono entrambi in sala operatoria in presenza di tutto lo staff medico ed infermieristico, in primis l’anestesista rianimatore. Richiedono normalmente una notte di ricovero.
I giorni successivi all’intervento andrà indossata una guaina con delle calze compressive per circa 3 settimane, per dare il tempo alla pelle di riadattarsi alla nuova situazione.
E il lipofilling che cosa è?
Il lipofilling è un trapianto di grasso.
Si preleva il grasso in eccesso da dove non serve o è in più (come nel caso della liposcultura), e lo si reimpianta in altre zone del corpo dove si desidera maggior volume, ad esempio nel seno, nei glutei o sul volto. Reinnestare il proprio grasso ad un seno per esempio leggermente svuotato lo può rinfrescare i ridargli nuovo vigore. Lo stesso per un sedere ‘piatto’, o per un volto svuotato dall’età o dagli sforzi.
Questa tecnica può essere applicata anche per l’eliminazione degli avvallamenti di cicatrici o il rimpolpamento delle labbra. Il lipofilling può essere anche un intervento a sé, qualora non ci sia bisogno di fare una grande liposuzione, ma si desideri spostare del grasso da dove é in eccesso a dove manca.